Facchinetti contro Amadeus: Avevi promesso di ricordare D’Orazio, che amarezza

L’omissione di Amadeus nel fare un ricordo su Stefano D’Orazio non è proprio piaciuta a Roby Facchinetti, che con l’amico scomparso pochi mesi fa aveva vinto il Festival di Sanremo nel 1990.

Non le manda a dire il cantautore bergamasco che parla chiaramente di promesse non mantenute rispetto a quando, a novembre, era stato annunciato un ricordo.

Questo il post al vetriolo di Roby Facchinetti su Facebook. Come risponderà Amadeus?

Cari amici del Festival di Sanremo, cari amici della canzone italiana, ora vorremmo spendere un minuto delle nostre tante, tantissime, infinite ore di diretta per un ricordo davvero doveroso.
Basterà un minuto solo, credeteci.
Ma proprio dobbiamo onorare la memoria di un grande artista, di un esponente storico della canzone italiana più famosa e celebrata anche nel mondo, di un protagonista di questo stesso palco dove ha vinto con una delle canzoni più belle che abbiano mai vinto il Festival, “Uomini soli”, di una persona bella, franca, intelligente, leale.
Non possiamo insomma dimenticarci di mandare un applauso a Stefano D’Orazio, che con i Pooh ha rappresentato la stagione più fertile della nostra grande canzone italiana.
Questo palco, un Festival che si chiama “della canzone”, non poteva certo scordarsi di chiedere a voi, e a chi ci segue da casa, qualche secondo di attenzione per rivolgere un pensiero e un applauso alla memoria di Stefano D’Orazio.
Ciao Stefano, non ti dimenticheremo mai”.
Ieri sera sono rimasto sveglio quasi fino alle tre, cari amici, aspettando che Amadeus o chi per lui pronunciasse parole come queste.
Non per presunzione, o perché fossero pretese da me, dai miei amici per sempre, da Tiziana.
Ma perché il Festival di Sanremo le aveva promesse.
Anzi, garantite.
Il ricordo di Stefano era nella scaletta ufficiale, sia pure a ora tarda, ed in tale veste è stato confermato anche alla stampa. Tanto che quotidiani come L’Eco di Bergamo oggi riportano sia avvenuto, avendo dovuto chiudere le pagine ben prima che il Festival arrivasse a quel punto della scaletta.
Invece, parole come quelle che ho scritto sopra, o altre comunque con lo stesso senso, né io, né i miei amici per sempre, né Tiziana, né voi le abbiamo sentite.
E credo che allora non ci siano altre parole da spendere: sul Festival, i suoi autori, chi lo ha condotto.
C’è solo amarezza.
E poco importa si sia trattato di sbadataggine, ignoranza, trascuratezza o maleducazione.
Davvero, poco importano le cause. Resta, indimenticabile, il fatto.
E il mio commento al Festival di Sanremo 2021 non può che esaurirsi qui!
Buona domenica e ascoltate sempre buona musica.
Roby

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...