Baudo contro Fedez: Non me lo dovevi fare!

Argomenti diversi tirati in ballo strizzando l’occhio a tanti; la presunzione che, dall’alto della popolarità dei social, si possa dire qualunque cosa. E quell’eterna confusione, di cui in passato furono vittime anche Celentano, Grillo, Luttazzi e tanti altri, tra censura e poter affermare quello che si vuole. Sull’intervento di Fedez si è detto tanto, anche troppo, nell’ultima settimana: forse più che sui contenuti bisognerebbe soffermarsi sull’opportunità o inopportunità di quelle dichiarazioni. Perlomeno partendo da un principio: se sei ospite della Rai, è giusto approfittare della situazione per fare un comizio attaccando lo stesso servizio pubblico e parlando di ciò che questo ha chiesto di non toccare?

Dopo tanti giorni, ci ha pensato Pippo Baudo a zittire il maschio alfa di casa Ferragni e a ribadire cosa significhi fare spettacolo.

Intervistato da Adrkronos, il popolare conduttore ha criticato pesantemente l’influencer così: Fedez ha esagerato. Poteva fare spettacolo, mentre fa ogni cosa per essere protagonista. E ha sbagliato a fare quel discorso in una sede che non era sua. L’errore che ha commesso la Rai è stato quello di non dire semplicemente che quel palcoscenico era il suo e a lei competeva l’autorizzazione. Chiedere il testo dell’intervento di Fedez è stato senza dubbio corretto. Se tu vieni a casa mia e io ti ricevo nel mio salotto, io voglio sapere cosa ci vieni a fare. E poi gli argomenti che Fedez ha toccato sono complicati e non si può utilizzare il mezzo pubblico in maniera così indiscriminata. Bisogna stare attenti perché si ripercuote sulla società in modo divisivo.

Infine, sul tanto discusso DDL Zan, Baudo si è espresso così: Quanto si prefigge il Ddl Zan è già previsto dalla nostra Costituzione nei primi 12 articoli, quelli fondamentali. Lì si legge chiaramente, al primo comma dell’articolo 3, che tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, oltre che di condizioni personali e sociali. Il Ddl Zan è un raddoppio. Abbiamo fra le più belle carte costituzionali del mondo. È inutile aggiungere un’altra legge che confonde le cose. La nostra Costituzione è perfetta ed è garantista al massimo. Il Ddl Zan è la complicazione delle cose semplici. La vita che facciamo e, in particolare, la vita che conduciamo in Italia, ci ha dato tutte le marce che ci servono per vivere tutti insieme con tutte le diversità e le mentalità che si possono avere

Pippo Baudo contro le dichiarazioni di Fedez. Solo a dirlo, avrebbe fatto ridere chiunque nemmeno troppo tempo fa: SuperPippo, il re dei presentatori, fautore del grande spettacolo del sabato sera su Raiuno, costretto a commentare le dichiarazioni di Fedez, principe dei social (titolo nobiliare ottenuto tramite matrimonio) talmente fuori dagli schemi dello spettacolo da non sapere stare nemmeno cinque minuti il sabato sera su Raitre senza cercare risse verbali a ogni costo. E la bordata che nessuno ha osato tirare è arrivata proprio da chi di spettacolo e televisione pubblica se ne intende. Per usare un vecchio (forse solo leggendario) tormentone ripetuto dagli imitatori di Baudo, questa volta Fedez…Non ce lo dovevi fare!

Massimiliano Beneggi

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