Blue Note, venerdì Paolo Belli, sabato la festa anni ‘70

Ininterrottamente prosegue con ricchi appuntamenti la programmazione del Blue Note di Milano. Ecco gli spettacoli in scena da stasera a domenica 8 maggio.

Mercoledì 4 maggio sarà la volta del sassofonista americano Ben Wendel, noto soprattutto per essere stato tra i membri fondatori degli Kneebody, uno dei gruppi di spicco della scena statunitense contemporanea, band che, con uno strumentario di stampo jazzistico, propone una musica difficilmente classificabile e ha pubblicato a oggi una decina di dischi. Il musicista ha all’attivo a proprio nome cinque album e, tra gli altri, un particolare progetto di video musicali intitolato The Seasons, ispirato all’omonimo balletto di Tchaikovsky, pubblicato nel 2015 con ospiti Joshua Redman, Julian Lage, Ambrose Akinmusire:acclamato dalla critica, è stato menzionato come uno dei migliori lavori pubblicati nel 2015 dal New York Times. In occasione del suo concertomilanese presenterà il nuovo album High Heart, accompagnato da una vera all star band!
(Ore 20.30 – 37/32 €; ore 22.30 – 27/22 €)

Giovedì 5 maggio tornerà al Blue Note di Milano Bill Frisell con il suoTrio. Nei suoi quarant’anni di carriera è riuscito a raggiungere una fama planetaria pur essendo a tutti gli effetti un avanguardista: da sempre attratto da collaborazioni con le star del rock e dalle musiche per il cinema, ha poi imboccato una strada decisamente personale, esplorando le radici della musica americana (country, bluegrass) con i mezzi espressivi dell’improvvisazione jazzistica. Negli ultimi anni si è abbandonato a contaminazioni di ogni tipo, stilemi di genere estremamente definiti e improvvisi pastiches nei quali gli stili vengono bellamente frullati assieme: un effetto ping pong tra sperimentazione e tradizione di cui darà prova nel concerto.
(Ore 20.30 – 40/35 €; ore 22.30 – 30/25 €)

Venerdì 6 maggio Paolo Belli sarà di nuovo in via Borsieri, accompagnato dalla sua Big Band, in occasione dell’uscita del nuovo album, La musica che ci gira intorno. Per l’occasione presenterà in esclusiva alcuni brani del nuovo disco, una raccolta di cover di successi discografici, registrate in stile grande orchestra per omaggiare indiscussiartisti italiani fra cui Fossati, De Gregori, Dalla, Ron. Il 2022 è un anno importante per il cantante emiliano: a 60 anni appena compiuti sono tanti i progetti in cantiere e molti i desideri che si avverano, con la ripresa dei live nelle piazze di tutta Italia, un tour teatrale di grande successo e molti progetti discografici in lavorazione.
(Ore 20.30 SOLD OUT/23.00 – 35/30 €)

Sabato 7 maggio sarà il turno di un giovanissimo artista italiano: Matteo Mancuso, classe 1996, è partito da Palermo e in poco tempo ha saputo far risuonare il suo nome in ogni angolo del pianeta. In una manciata di anni questo talentuoso chitarrista ha conquistato il pubblico di tutto il mondo e ha incantato la critica internazionale grazie alla sua tecnica chitarristica davvero unica per precisione e pulizia. L’artista è in grado di spaziare con totale disinvoltura nei più vari generi musicali sorprendendo sempre anche il più critico degli ascoltatori. Tra gli esperti c’è chi dice che il futuro della chitarra sia già qui.
(Ore 20.30 – 33/28 €; ore 23.00 – 23/18 €)

Domenica 8 maggio Blue Note Milano ospiterà nuovamente Celebrate Studio 54!, l’ultimo appuntamento di questa stagione con la festa dedicata alla musica disco anni ’70 e alla discoteca più famosa di New York e forse dell’intero pianeta, lo Studio 54, dove ogni sera andava in scena “la festa più grande del mondo”. Il jazz club celebrerà quegli anni speciali con una serata altrettanto speciale in compagnia dei Pulsation, un progetto musicale disco funk nato a Milano su iniziativa di Elio Marrapodi e Dave Dicecca, che faranno rivivere i gloriosi anni ’70 e ’80.

Comunicato stampa ufficiale