Martedì 23 giugno il Teatro Franco Parenti di Milano ospita La vera storia dell’Angelo Invisibile, opera lirica -in quattro quadri con video ed elettronica – dedicata a Ernesto Pellegrini, imprenditore ed ex presidente dell’Inter che ha scelto di mettere al centro del proprio impegno sociale l’aiuto alle persone più fragili attraverso il ristorante solidale Ruben.
Con musiche di Michele Mazzoni, Guido Pagani, Nicolò Ricci, Riccardo Filianoti e Seyed Ali Hossein e libretto di Giangiacomo Schiavi, lo spettacolo propone una riflessione sul valore della solidarietà e sulla necessità di riportare alla luce le storie di chi, ogni giorno, contribuisce a migliorare la società attraverso gesti concreti di generosità e responsabilità.
Diretta da Daniele Balleello e con la regia di Roberto Recchia, l’opera mette in scena la figura dell’Angelo Invisibile, simbolo di tutte quelle persone che operano nel bene lontano dai riflettori. In un contesto dominato da cronache di violenza, conflitti e disuguaglianze, il protagonista si presenta come un’alternativa possibile alla narrazione del presente.
Al centro della vicenda vi è un direttore di giornale che si interroga sul senso del proprio mestiere e sulla responsabilità dell’informazione nel raccontare non solo il male, ma anche le esperienze positive che attraversano la società. Attorno all’Angelo Invisibile prendono forma storie di resilienza, impegno civile e riscatto umano: dal musicista che ritrova la propria vocazione dopo la malattia al sacerdote che offre nuove opportunità ai giovani sottraendoli all’influenza della criminalità organizzata.

Accanto a queste figure emergono volontari, imprenditori e cittadini che scelgono di non restare indifferenti di fronte alle difficoltà degli altri. Ne nasce un mosaico di esperienze che restituisce fiducia nel futuro e invita il pubblico a riconoscere il valore dell’attenzione, della cura e della responsabilità collettiva.
«In scena un’opera che prova a riportare alla luce il bene, in un tempo in cui il male sembra occupare tutto lo spazio», scrive Giangiacomo Schiavi. Un invito a guardare oltre le cronache quotidiane e a riconoscere quelle storie di solidarietà che spesso rimangono invisibili.
ORARI martedì 23 giugno 2026 h 20:30
PREZZI Settore A e B intero € 55 + prev. Settore C intero € 20 + prev.