Torna al Teatro Franco Parenti di Milano #YoungDreamers, il progetto ideato da DANCEHAUSpiù – Centro Nazionale di Produzione della Danza che sostiene e valorizza le nuove generazioni di artisti attraverso percorsi di creazione, ricerca e accompagnamento professionale. Quattro performance di danza contemporanea, firmate da autori e interpreti Under 30, esplorano alcuni dei temi più urgenti del presente: l’identità, le relazioni, la costruzione del sé, la memoria collettiva e il bisogno di immaginare nuovi futuri.
Nelle serate del 23 e 24 giugno si susseguono tre lavori che interrogano il corpo come luogo di conflitto e trasformazione. Cane nero, di Sara Pezzolo, attraversa il mito di Pentesilea e Achille per indagare il rapporto tra amore, identità e destino. Tra attrazione e distruzione, maschile e femminile, vita e morte, i due protagonisti incarnano una tensione continua, abitata da quel “cane nero” che diventa simbolo delle nostre paure più profonde e delle fragilità che attraversano ogni esistenza.
In Coppia umana 174 x 155 cm, il coreografo Samuele Barbetta si ispira all’universo espressivo di Egon Schiele per raccontare l’incontro tra un uomo e una donna che cercano, attraverso il dialogo dei corpi, una possibile risposta alla solitudine e all’inquietudine contemporanea. Una riflessione poetica sull’amore e sulla traccia che i nostri gesti lasciano nel mondo.
MAN, di Alessandro Florio e Maksym Petrashchuk, mette invece al centro il tema della mascolinità. Attraverso pratiche fisiche, posture di potere e immaginari culturali radicati, la performance decostruisce stereotipi e modelli tradizionali per aprire lo sguardo a una visione più fluida, vulnerabile e plurale dell’essere uomo oggi.

Il 25 giugno va in scena Meme, spettacolo corale diretto da Samuele Barbetta che osserva il presente come un territorio complesso e contraddittorio, attraversato da crisi, paure e desideri. Tra memoria e futuro, ironia e inquietudine, i corpi diventano il luogo in cui si depositano gli eventi della storia e le tensioni del nostro tempo. Un viaggio collettivo che riflette sulla contemporaneità senza offrire risposte definitive, ma restituendo la complessità dell’esperienza umana. Con #YoungDreamers, il Teatro Franco Parenti e DANCEHAUSpiù confermano il loro impegno nel sostenere la creatività emergente, offrendo uno spazio di visibilità e confronto a giovani artisti che, attraverso il linguaggio della danza, raccontano il mondo che abitiamo e quello che stiamo costruendo.
ORARI martedì 23 Giugno – 19:30 mercoledì 24 Giugno – 20:35 giovedì 25 Giugno – 20:30
PREZZI intero 18€; per i possessori di dancecard 9€ (con acquisto telefonico o in cassa)