L’estate sul piccolo schermo è sempre stata un tabù: fra repliche, telefilm di ventennale memoria e pellicole in bianco e nero, a salvare il pubblico televisivo ci hanno sempre pensato alcuni programmi che nascevano nella stagione bollente per poi salutarci a settembre e non sempre con un arrivederci. Questo talvolta era positivo, perché le produzioni estive non hanno mai brillato di genialità, ma erano un appuntamento fisso che segnavano l’inizio di una stagione e rendevano interessante la ripartenza di settembre con tutte le sue novità.

Oggi l’estate in tv è quasi del tutto sparita.

Anche durante i mesi di luglio e agosto, infatti, quest’anno Rai e Mediaset seguitano a programmare le stesse trasmissioni già in onda durante tutti gli altri mesi. Il motivo? Sempre il solito: si risparmia sugli autori e le idee scarseggiano insieme al coraggio di sperimentare qualcosa di nuovo con un pubblico per nulla esigente come quello estivo. Ecco quindi ancora in onda trasmissioni di servizio come Quarto Grado, La vita in diretta, Pomeriggio Cinque, Unomattina, Mattino Cinque. E’ cambiato solo l’orario de L’Eredità (da oggi nella fascia primetime) che sfida l’immancabile Ruota della Fortuna, ormai ufficialmente prodotto da spremere fino a quando un inevitabile calo di share non la rimanderà in pensione. Poco cambia che tutti questi programmi contengano la parola “estate” nel titolo: di freschezza proprio non se ne vede. Per non parlare poi delle ennesime repliche di Ciao Darwin: davvero non esisteva nulla di nuovo da proporre?

La buona notizia, dopo tanti anni, è la cancellazione di Techetechetè, oggettivamente diventato ormai stucchevole a furia di mandare in onda ogni anno i soliti spezzoni che nemmeno gli autori sapevano più con quale scusa mischiare. Nell’estate in cui ci siamo liberati di un macigno ingombrante e difficile da abbandonare per romantiche questioni morali a cui il pubblico era affezionato, le tv non ci risparmiano comunque le repliche. Canale 5 trasmette ancora le repliche dell’ultima edizione di Forum, mentre Raiuno ingolfa il weekend con le repliche dell’ultima edizione di Domenica In. Considerando che entrambi i programmi hanno appena festeggiato anniversari importanti (quarantesimo di Forum, cinquantesimo di Domenica In) sarebbe stato perlomeno più interessante omaggiare anche le vecchie edizioni rendendo ragione di queste ricorrenze. Niente da fare, forse ci volevano troppi autori anche per confezionare puntate prendendo materiale dalle teche. Pazienza, nell’era dell’on demand saranno gli stessi spettatori a recuperarle quando vorranno.

Il problema vero, però, è appunto la cancellazione dell’estate dai palinsesti televisivi. Fanno eccezione, oltre allo sport tra Tour de France e Mondiali, tre trasmissioni prettamente estive: Camper, con Peppone Calabrese e Reazione a catena, con Pino Insegno su Raiuno, a cui risponde The wall su Canale 5, ora condotto da Max Giusti. Nessuna autentica novità, ma avendo un’identità estiva guarda caso sono i tre prodotti più apprezzati di questa stagione in tv: conduttori bravi, che non cercano la battuta sguaiata, all’interno di salotti e giochi con cui si può respirare anche a casa una ventata diversa dal solito. Quella ventata che un tempo non si respirava se non in estate. Ora, invece, a settembre non ci sarà alcuna novità almeno nei programmi quotidiani: sarà tutto stantio e pesantemente già noto, tranne alcune sorprese. Canale 5 infatti ha annunciato che ai programmi che tutti conosciamo si aggiungeranno Passaparola e Ok il prezzo è giusto. Pietà.

Massimiliano Beneggi