DiMartino, tra rock e new age, “Afrodite” è il rilancio del nuovo Battisti

Partirà il 15 febbraio da Palermo il tour di DiMartino, il cantautore siciliano da qualche giorno in radio col singolo Giorni buoni, tratto dal suo ultimo album Afrodite. Un progetto che naturalmente racconta l’amore, ma soprattutto più la quotidianità da cui fare emergere sempre il meglio con uno sguardo ottimista al mondo. DiMartino, prodotto da Matteo Cantaluppi che ha già lavorato con gli Ex-Otago e i The Giornalisti, propone suoni ancora più moderni, mantenendo lo stile decisamente cantautorale che fa dei suoi brani qualcosa di veramente sublime che, se si volesse a tutti i costi trovare un paragone, ci riporta un po’ all’ultimo Battisti.

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Arrangiamenti con suoni avvolgenti a cui non siamo più abituati in Italia, quella new age dove le parole vanno oltre quello che dicono e viaggiano nella fantasia insieme alla musica. L’album, che verrà presentato anche a Milano nel tour il 21 febbraio al Santeria Social Club, presenta diversi brani che raccontano la voglia di essere sempre migliore nella normalità, di amare come meglio si possa fare, con quella consapevolezza che ha ora che è padre. DiMartino va controtendenza e canta testi che ci fanno pensare, come Liberaci dal male, dove chiede un aiuto per vivere poter apprezzare la natura e la sua semplicità per uscire dalle corruzioni del mondo. La luna e il bingo è una orecchiabile ballabile samba che si trasforma in rock e racconta della voglia di libertà che avrebbe meritato di essere il singolo di uscita, che è stato scelto invece nella più intimistica Giorni buoni, di cui vi proponiamo il testo qui sotto. Si cerca di capire la propria strada, nella confusione di una realtà che va comunque presa sempre per ciò che di positivo ci dà, perché comunque saranno sempre giorni buoni, anche se sembrano governati da una noiosa ripetitività, anche se di battaglie da fare ce ne sono tante, ma tutto diventa più facile se si cerca anzitutto di dare un senso è un futuro a se stessi.

Nei temporali estivi
Chiamarsi e dirsi
Ci rivedremo tra un po’

Il tempo di capire cosa siamo
Qual è il richiamo
Cos’è successo, non so
Balliamo sotto i neon
Vicino a una spiaggia
Tu ascolti i Pixies mentre
Io scrivo canzoni leggere

Perché sono giorni buoni
Fatti di ore crudeli
Ma sono giorni buoni
Per confondere il fuori col dentro
L’estate e l’inverno
Un amore col vento
La pioggia, il cemento

Nei temporali estivi
Acqua nei preservativi
Abbandonati nei parcheggi
Fili spersi, tu dici che
Passerà questo nostro Vietnam
Ma qualcuno sta surfando con la maschera anti gas
E cosa resta quando tutto si ferma?
Soltanto il suono dei tuoi dischi mentre
Io ascolto sempre le stesse canzoni

Massimiliano Beneggi 

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