Ora o mai più, vince Vallesi. Classifica, testo, video e commento di “Ritrovarsi ancora”

Paolo Vallesi vince la seconda edizione di Ora o mai più, dove era assoluto favorito per dedizione, impegno e grande nostalgia del pubblico nei confronti del cantautore 54enne lanciato nel 1991 dalla vittoria di Sanremo Giovani e praticamente scomparso dalle scene dopo l’ultima partecipazione al Festival del 1996. Vallesi in questa edizione è stato guidato dalla sua coach Ornella Vanoni con cui ieri sera ha duettato in un pezzo molto personale, e quindi altrettanto difficile: Ti lascio una canzone, che la Vanoni cantó nel 1985 con Gino Paoli. Il cantautore toscano però non ha sfigurato e, al contrario, si è portato a casa i favori di tutta la giuria. Questa edizione riporterà sicuramente alla ribalta una grande artista pop come Sílvia Salemi, giunta terza nella classifica finale dietro alla rivelazione Jessica Morlacchi -suo l’inedito più bello che ha commosso fino alle lacrime anche il suo coach Red Canzian- che eravamo abituati a conoscere per le canzonette con i Gazosa e invece ha potuto esprimersi con una voce incantevole, mai sguaiata. Abbiamo potuto riscoprire talenti preziosi come De Marinis e la Minetti, e cantanti che sembravano davvero dimenticati come Barbara Cola e Pecora. Da sottolineare come Donatella Milani, sempre ultima nelle classifiche dei giudici, sia arrivata terza per il televoto: il pubblico avrà amato di più lei o la sua tenerezza indifesa di fronte ai continui attacchi dei coach per i cali di voce? Vero è che contro di lei c’è stato un accanimento mai visto, di cui abbiamo già parlato, e che rischierà di rimanere il vero ricordo della sua partecipazione.

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Cosa resterà quindi di questa edizione divertente e spumeggiante? La prima speranza è che rimanga qualcosa almeno di quegli otto pezzi che risentiremo nelle prossime settimane, di sicuro abbiamo avuto il piacere di ritrovare Toto Cutugno in televisione, dove mancava da troppo tempo. E poi una considerazione, tra l’amaro e il nostalgico: i migliori cantanti li abbiamo avuti negli anni ‘70-‘80, e da questi i più giovani hanno solo da imparare. Peccato se ne accorgano adesso e abbiano voluto fare, male, alla loro maniera tra gli anni ‘90 e il 2000, quando hanno cercato di emergere in tanti, salvo poi sparire nel giro di poco. A volte ascoltare consigli e mantenere umiltà può essere utile oltre che doveroso. Ieri sera più che mai è parsa una continuazione di Sanremo 2019, con altri 8 cantanti in gara (in una edizione come quella di quest’anno dove c’erano già 24 big, non fa male pensare a un concorso parallelo di altri 8 cantanti che potrebbero tranquillamente concorrere all’Ariston) e va sottolineata la professionalità di Amadeus, in predicato di condurre la prossima edizione del Fesrival, sempre impeccabile e dinamico. Ecco dunque la classifica finale e la canzone Ritrovarsi ancora di Paolo Vallesi, di cui proponiamo sotto anche il testo: un brano che cerca una rinascita tra sensi di colpa e dispiaceri di non essersi accorti subito dell’importanza di certi gesti e alcuni momenti, sia di gioia che di dolore. In fondo c’è la speranza di ritrovarsi ancora, senza assurde battaglie, ma con la maturità dei passi fatti: meglio mettere da parte l’orgoglio e imparare a perdonarsi. A perdonare innanzitutto se stessi.

Massimiliano Beneggi

1. Paolo Vallesi

2. Jessica Morlacchi

3. Silvia Salemi

4. Barbara Cola

5. Davide De Marinis

6. Annalisa Minetti

7. Michele Pecora

8. Donatella Milani

Se potessero i sogni aiutarmi a capire
A comprendere gioia e dolore
Io che ho avuto già tanto
E non ho amato niente
E ad accorgermi adesso quanto era importante
Se trovassi il coraggio, io, guardando i tuoi occhi
Ti direi amore mio, già così siamo ricchi
E ripenso anche a te per le vie di Firenze
E ti vedo ogni volta più grande
Se tornassero gli anni come i libri di scuola,
Quante impronte ha lasciato questa piccola suola
E due occhi un po’ pigri ma curiosi di vita
Un insetto rinchiuso da una foresta infinita
E il diciotto di maggio mi svelasse il mistero
Chi ero io prima che io poi nascessi davvero
Se potessero gli angeli farmi passare
La paura che ho di morire

Se la prima volta che ho incontrato te
Avessi smesso di combattere
Per inseguire non sapere cosa non sapere cosa
Se ci fosse il modo per raggiungersi
E perdonarsi e ritrovarsi ancora
E rincontrarsi e innamorarsi ancora

Ma si resta così, dentro a giorni contorti,
Girandoci intorno ci han resi più forti
Dice che nella vita non esistono scuole,
Tanto poi non lo sai il destino da te cosa vuole
Lo scoglio era alto, mi fa ancora paura
Il costume è più stretto, ma la voce è sicura
Era dura lanciarsi per lasciarsi andare
Ma è così che ho imparato a volare

Se la prima volta che ho incontrato te
Avessi smesso di combattere
Per poi cercare non sapere cosa, non sapere cosa
Se ci fosse il modo per raggiungersi
E perdonarsi e ritrovarsi ancora
E rincontrarsi innamorarsi ancora

Un’altra volta innamorarsi ancora

Se potessero i sogni aiutarmi a capire
A comprendere gioia e dolore