Ruggeri, la cura dell’anima è il silenzio. Testo, video e spiegazione di Come lacrime nella pioggia

Enrico Ruggeri è tornato e, in attesa del nuovo album Alma, disponibile dal 15 marzo, da qualche giorno è già in radio il singolo Come lacrime nella pioggia, una canzone con cui Rouge si riprende la scena da solista dopo due album con i Decibel, il cui progetto sembra solo in pausa ma non abbandonato definitivamente. E sentiamo tutta l’energia di Enrico in questo nuovo brano dove, come al solito, riesce a sorprendere: un testo abbastanza malinconico, ma che sembra trovare spazio per un certo orgoglio di riscatto dell’anima, sottolineato da una musica non certo delle più tristi. Al contrario, quando tutti potrebbero aspettarsi una melodia romantica e raffinata, ecco che Ruggeri ama metterci il rock. Alex Polifrone, Francesco Luppi, Fortunato Saccà e Paolo Zanetti sono la nuova squadra che costruisce con Enrico il nuovo progetto, che arriva a pochissimi mesi da una delicata operazione alle corde vocali in seguito alla quale in tanti si erano preoccupati. E invece, se il buongiorno si vede dal mattino, Alma sembra davvero essere un disco importante e Enrico appare determinato e più in forma che mai.

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Come lacrime nella pioggia racconta delle paure dell’anima, che nascono sempre dentro di noi, a prescindere da qualunque condizionamento esterno. Come un fuoco che divampa dentro di noi facendoci lentamente morire, e di fronte a cui l’unico rimedio diventa il silenzio in cui ci possiamo chiudere quando non siamo con gli altri. Quel silenzio talvolta serve a ritrovare quella forza che ci spinge a fare luce su noi stessi e ad andare avanti: è l’abbraccio che ci lasciamo dare noi stessi dalla nostra anima che ci consola. Le vite cambiano con le tante azioni e i tanti pensieri, e del resto a questo incessante mutamento siamo destinati sin dalla nascita perché tutto può tornare ma niente sarà mai perfettamente uguale a se stesso: panta rei. E cosa ne rimarrà di noi tra tante azioni e pensieri con cui cambiamo? Quale sarà la parte di noi che rimarrà agli altri? Probabilmente pochissimo, probabilmente siamo solo di passaggio in questa vita e siamo destinati a scomparire in breve tempo anche dalla memoria altrui come una frase scritta in spiaggia e spazzata via dalle onde del mare. Chiunque avrebbe potuto dire “come una goccia nel mare”, Ruggeri come al solito sa arrivare laddove la poesia dialoga meglio con l’anima, e dice “come lacrime nella pioggia”. Malinconia e grande voglia di riscatto in un brano che parla senza mezzi termini di limiti mentali che ci imponiamo e che possono essere superati lasciandosi andare a un’introspezione che porterà la luce.

Come sempre anche il videoclip -girato a Marotta, la città de Il mare d’inverno- è curato in ogni dettaglio, con immagini molteplici e a volte ripetute (ancora una volta la filosofia dell’eterno ritorno di Nietzsche sembra coinvolgere il cantautore milanese) rigorosamente in bianco e nero, come a toccare con maggiore delicatezza un tema profondo e talmente importante da essere considerato vintage in un’epoca in cui pare non sia più di moda cantare di sentimenti e cura dell’anima. Ecco il video e il testo di Come lacrime nella pioggia.

Massimiliano Beneggi

La paura che mi prende
parte dal profondo di me
come un fuoco che si accende
e brucia piano l’anima
il silenzio che mi avvolge
è l’unico rimedio che ho
quando il mondo non si accorge
quando sono solo
quando sono solo

e le nostre vite cambiano
un perenne mutamento che nasce con noi
le noste vite passano
apparentemente poco resta di noi
come frasi che hai scritto in spiaggia
come lacrime nella pioggia

le catene della mente
restano i confini che hai
ma una strada trascendente
può cambiare l’anima
c’è una luce che ti avvolge
conta più di quello che hai
e un futuro che sconvolge

e le nostre vite cambiano
un perenne mutamento che nasce con noi
le noste vite passano
apparentemente poco resta di noi
come frasi che hai scritto in spiaggia

come lacrime nella pioggia

c’è una forza che ti spinge
è quello che non muore di te
c’è un abbraccio che ti stringe

e le nostre vite cambiano
un divino mutamento che nasce con noi
le noste vite passano
apparentemente poco resta di noi
come frasi che hai scritto in spiaggia
come lacrime nella pioggia

e le nostre vite cambiano
un perenne mutamento che nasce con noi
le noste vite passano
apparentemente poco resta di noi
come frasi che hai scritto in spiaggia
come lacrime nella pioggia

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