Morgan e quel sodalizio mai nato con Bugo. Certi errori non si fanno, e ora…

Solitamente le canzoni venivano scartate dal Festival, dopo essere state scelte dalla commissione, a pochi giorni dall’inizio della gara (I bambini fanno Oh, Me gusta il movimento, la Vanoni nel 1996, Morgan nel 2010), squalifiche in corsa Sanremo ne aveva già vissute (celebre l’esclusione di Loredana Bertè nel 2008 per un plagio scoperto solo dopo la prima esibizione pubblica) altre volte erano state solo minacciate (Bobby Solo con Una lacrima sul viso, Antonella Ruggiero nel 1998, Ermal e Moro nel 2018, Mietta nel 1993) ma quello che è accaduto ieri sera è stato completamente nuovo, imprevedibile. Anche per le modalità naturalmente. Morgan già da giovedì aveva mostrato poca serenità impuntandosi di volere dirigere l’orchestra nella serata delle cover: era stato accontentato come un bambino, senza alcuna prova dell’esibizione, che ovviamente non era stata all’altezza della delicatezza del brano di Sergio Endrigo proposto (Canzone per te).

Ieri mattina Bugo era ospite a Storie su Raiuno e, incalzato dai giornalisti sulla vicenda della sera prima aveva risposto scocciato: “Dovete fare le domande che riguardano Morgan a Morgan, non a me”. Costantino della Gherardesca aveva fatto notare in diretta: “Bugo non sa stare in televisione”, e subito era stato zittito da Eleonora Daniele. Forse aveva ragione il conduttore di Pechino Express, o forse no.

Morgan e Bugo erano a Sanremo nei Big sicuramente grazie alla carriera del primo più che alla musica indie ancora poco conosciuta del secondo, e la loro accoppiata era parsa decisamente strana sin dalla prima esibizione. La canzone che portavano in gara era piena di belle atmosfere psichedeliche, anche se rimaneva povera nel ritornello: Morgan era poliedrico e artista puro come sempre, il problema era proprio quella mancata sintonia con il collega,verso il quale non c’era mai una sola parola di conforto, mai un abbraccio. Fino a ieri sera quando Morgan ha sparato a zero in diretta su Bugo modificando il testo della canzone (quindi già mettendosi a serio rischio squalifica) per insultarlo e accusarlo di arroganza e sciacallaggio. A parte che Morgan che parla di arroganza è paragonabile solo alla Leotta che parla della bellezza delle rughe, in ogni caso Bugo non ha retto e se n’è andato dal palco. A quel punto interviene Amadeus: “Che succede?”. Morgan: “Ma cosa c’è Bugo? Dove vai?”. Certo, perché è normale prendere a male parole un collega sul palco. Da quel momento Morgan sparisce dalla scena. Forse per tantissimo tempo, perché gli errori si pagano e la discografia non conosce perdono nemmeno davanti alla genialità di un artista evidentemente alterato. Mancava questa polemica a Sanremo 2020, quello che ha cominciato ad averle sin da metà gennaio. Tutto è accaduto all’una e quarantacinque di notte. Vedete che allora ha ragione Amadeus a fare durare le serate fino a tardi? Sennò ci si perderemmo cose che di giorno sembrano impossibili. La migliore rimane Elettra Lamborghini, intervistata a Radiorai e informata in diretta della squalifica di Morgan: “Davvero? Cazzo ora arrivo io ultima, che sfiga”

Massimiliano Beneggi