Levante romantica canta come le ‘Sirene’

Tiki Bom Bom è stata una delle canzoni sanremesi più trasmesse dalle radio. Con quel brano Levante é stata definitivamente sdoganata al grande pubblico uscendo dalla nicchia. Ora, per la prima estate da Big affermata, lancia Sirene, il nuovo singolo uscito ieri, prodotto da Warner Music.

IL BRANO

La canzone dà prestigio ai vocalizzi di Levante che in una sorta di linguaggio onomatopeico riecheggia proprio i richiami di una sirena. Non certo un tormentone facile e scanzonato, bensì una canzone nostalgica e romantica. Al contrario di quanto potrebbe sembrare c’è poca malinconia nel testo che sottolinea l’illusione di un mare che non c’è esattamente come ingannevole è il dolce canto delle sirene. C’è infatti la speranza di un amore che può ricominciare da dove tutto era stato lasciato: dalla capacità di fare grande tutto quanto pur avendo poche cose da impreziosire. E così anche l’assenza del mare va ad essere sopperita nientemeno che dalla pioggia.

Come sempre Levante offre spunti riflessivi su una melodia che non vuole farsi ballare ma lasciarsi ascoltare, questa volta sotto le stelle d’estate. Per riscoprire i sogni lasciati nel vento, e ancora a disposizione. Basta volerlo.

Ecco testo e video della canzone.

Massimiliano Beneggi

Ricordi
andavamo dentro il vento mentre in mano stringevamo sogni
solo pochi soldi
le notti
a cercare buone stelle e ritrovarsi in mezzo a strane sorti
quanto siamo storti
mi porti
sulla strada verso il mare se va male resto a piedi con te
mal comune com’è
incroci
il mio sguardo allo specchietto poi decidi di non fingere
che non è facile

Amore
non è tempo di castelli
stendi i desideri accanto agli ombrelloni chiusi
sgonfia i tuoi bracciali a mare
dici sento le sirene
ma non c’è traccia di mari intorno a noi
se vuoi facciamo un bagno nella pioggia

Distanti
quanti metro servono a renderci tristi ma noi siamo amanti
sai ancora abbracciarmi
ci pensi
alla lista di cose da rifare quando andiamo avanti
quanto andremo avanti
mi porti
sulla strada verso il mare se va male resto a casa con te
e non è facile

Amore
non è tempo di castelli
stendi i desideri accanto agli ombrelloni chiusi
sgonfia i tuoi bracciali a mare
dici sento le sirene
ma non c’è traccia di mari intorno a noi
se vuoi facciamo un bagno nella pioggia
nella pioggia
nella pioggia

Amore
dici sento le sirene
ma non è più come pensi
sono Ulisse all’albero maestro
neanche oggi esco
neanche oggi esco
neanche oggi esco
neanche oggi esco

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