Emma, il grido di libertà in ‘Latina’: video e testo

È un trio composto da Calcutta, Dario Faini e Petrella a regalare a Emma Marrone il nuovo singolo, uscito ieri, dal titolo Latina.

Sembra proprio pensato per una cantante sensibile e intensa come Emma questo brano. La protagonista si rivolge alla persona che ama non accontentandosi più di essere solo una voce, ovvero solo una cantante con grande talento da fare ascoltare agli amici. Ora vorrebbe potere respirare quella libertà tanto decantata e amata delle musiche latine. Quindi vorrebbe essere considerata in tutta la sua persona per viversi completamente con la persona amata. Perché questo amore possa davvero compiersi.

Il titolo potrebbe trarre in inganno: in effetti il ritmo è orecchiabile con sonorità latine, la melodia però non è certo quella del classico tormentone estivo spagnolo. Emma graffia con la sua voce e dà alla canzone il suo carattere riconoscibile ovunque. Il brano diventa così quasi un grido alla ricerca dell’attenzione sull’individualità della persona, per una volta a discapito persino della popolarità.

Ecco qua sotto video e testo di Latina.

Massimiliano Beneggi

Anche se ora mi guardi

sono solo una voce

ho passato un’altra estate a innamorarmi di te

uscirei dalla radio per sfiorarti la pelle

sono solo una canzone me lo hai detto anche tu

e io non ti capisco, è così

mi vuoi latina ma non me lo dici

suona un vecchio disco, è così

mi hai fatto odiare da tutti i tuoi amici

adesso portami via

che più mento e più mi ami

si ma portami via

o mi scorderai domani

Per baciarti le labbra

non mi basta la voce

ma ho bisogno che tu ti ricordi di me

che mi canti per strada

e mi porti dove la paura non c’è

per baciarti le labbra

non ti basta chiamarmi per nome

tutta la vita o una notte per te

sono solo una canzone

sono solo una canzone

Perché a me non ci pensi

come fossi un sospiro

quella volta che mi hai detto

il motivo sei tu

e anche se ora mi guardi

resto solo una voce

soffi sopra una candela

e non mi senti più

adesso è buio pesto, è così

le stelle sono le stazioni

e ci corro dentro, è così

meno male se la porta il vento questa malinconia

che più mento e più mi ami

ma ora portami via

o mi scorderai domani

Per baciarti le labbra

non mi basta la voce

ma ho bisogno che tu ti ricordi di me

che mi canti per strada

e mi porti dove la paura non c’è

per baciarti le labbra

non ti basta chiamarmi per nome

tutta la vita o una notte per te

sono solo una canzone

sono solo una canzone

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