Teatro 2.0: domenica l’omaggio ad Alda Merini

Domenica 21 marzo 2021 alle 20.45 si chiude la rassegna Ieri e Oggi del Teatro 2.0 ideata da Luca Cecchelli e Roberto Piano e prodotta da Reklama Tv. L’ultimo appuntamento dell’iniziativa sarà Senza filtro di Fabrizio Visconti e Rossella Rapisarda (vincitrice premio SaltinAria 2015 come migliore attrice), che è la stessa protagonista dello spettacolo con musiche dal vivo di Marco Pagani.

Come sempre lo spettacolo sarà visibile in diretta streaming, da Après-Coup a Milano.

Il ricavato dello spettacolo “Senza Filtro” prodotto dalla compagnia Eccentrici Dadarò in omaggio ad Alda Merini, che chiude il prossimo 21 marzo la rassegna in streaming “Ieri e Oggi” targata Teatro 2.0, verrà donato alla Fondazione I.R.C.C.S. Istituto Neurologico “Carlo Besta” di Milano.

Riproposto in occasione dell’anniversario del 90° compleanno della poetessa milanese, “Senza filtro” è un invito a conoscere il “dietro le pagine” di una donna che fu un inno alla vita e all’amore, quell’Alda Merini condannata e salvata dalla sua poesia.

1 novembre. È “la notte dopo”. L’ultimo appuntamento per chiudere una storia, per mettere un finale a un libro di appunti scritti giorno per giorno, attimo per attimo, battito per battito. Pagine che in un istante volano via. Il luogo dell’appuntamento: il Bar Charlie, sui Navigli di Milano, dove l’Alda passa giornate a scrivere, parlare, ridere, incontrare, fumare, consumare la sua voglia di stringere in mano una vita troppo spesso lontana dal mondo. I protagonisti: un angelo custode e “l’Alda”. Ma oggi è “dopo”. È tutto vuoto al bar. Nemmeno un caffè. Dove sono finiti il Pier, la Ginetta, il Renato, il Giancarlo, dov’è l’Alda? Eppure sembra ancora di sentirle quelle voci e di rivederle quelle facce, facce in bilico, facce incompiute, facce di anime amanti di un amore senza filtro, che non si protegge dalla vita, di un amore vietato, perché troppo amore ti cambia, ti rende diverso, ti rende pericoloso…e allora meglio rinchiuderli quelli così, meglio rinchiuderli dentro una casa, dentro un ruolo, dentro una corsia di manicomio, dentro un bar. Due sedie, una macchina da scrivere, un finale da trovare. Ora. L’epilogo del libro di una vita e l’Alda non c’è… o forse aspetta che il suo custode, quello strano clown che non capisce bene come funziona la vita, impari a fumare…Fantasmi, angeli, uomini…oggi la terra sembra non essere mai stata tanto vicina al cielo. E quella musica del Charlie…sembra quasi di sentirla ancora…

Comunicato stampa ufficiale

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...