È da oggi in rotazione radiofonica Lei, la canzone di Marracash estratta dal suo ultimo album uscito lo scorso dicembre.

Il singolo è l’esaltazione di una donna che si presenta semplice, senza ipocrisie e senza seguire eccessivamente le mode e il lusso. Lui la ama perché insieme si vivono senza l’ossessione di appartenersi reciprocamente, ma volendosi bene. Si evince la paura di dare un nome a questa relazione e fare sul serio, anche per sfiducia nel mondo: il tormentone del brano infatti è la frase Non credo che esista. Eppure, con quella frase, Marracash fa capire che forse questa volta ha scoperto che tutto questo amore può davvero esistere.

Non il solito rap: Marracash mette insieme persino sonorità anni ‘90 e un ritornello cantabile, con una melodia e senza volgarità. Forse la maturità lo fa diventare sempre più cantautore. Ci sarà un motivo sé questa volta l’album È finita la pace sta riscuotendo così tanto successo anche presso i meno giovani. Voto 7

Massimiliano Beneggi

Ecco qui sotto video e testo di Lei.

Lei è nature, no rifatta, morbidissime labbra ambra (ambra)
Lei m’incolla se parla, non vuol farmi da mamma o balia (balia)
Sceglie come esser bella, se ne fotte di Kylie e Kendall (Kendall)
Lei già ha fatto una guerra senza arrendersi mai a se stessa
Lei non crede all’oroscopo, non vuole attenzioni che costano
E io cado sul morbido, se mi vuole, le sue mani mi mordono
Io e lei nel vuoto cosmico, X-ray, vede dentro un involucro
Mi piacciono di lei le cose che non conosco
Mi piacciono di lei e

Ora che
Dovrei darle un nome
Poi perché
Una costellazione che svanisce all’alba

Uh, lei è chissà dove (non credo che esista, non credo che esista)
Uh, una tra un milione ci sarà
Come me (non credo che esista)
Che non vuole prove
Poi perché (non credo che esista)
Ogni relazione si conferma all’alba?

Lei non vuole le faccia
Né da padre né pappa, graffia (graffia)
Niente mode, ha il suo gusto
Sa che il lusso è un gioco, un guscio (guscio)
Ama il sesso ed è sporca
Senza il senso di colpa, scotta (scotta)
Gode ad avermi attorno
Non ne ha mica bisogno in fondo

Non è mia, non sono suo
Ma quando siamo assieme, siamo solo noi
Emorragia, lacrime fluo
Cercare di alleviare il male come puoi
Quello che facciamo non è un contenuto
Privo di emozioni, tutto è contenuto
Non ha rinunciato alla sua fantasia
Butta fuori senza strategia

Ora che
Avrei la certezza (non credo che esista)
Poi perché
Lei è come una festa che finisce all’alba

Uh, lei è chissà come (non credo che esista, non credo che esista)
Uh, una tra un milione ci sarà
Una che (non credo che esista)
Non vuol darmi un nome
Poi perché (non credo che esista)
Ogni relazione ricomincia all’alba?

Uh, sogno di un amore (la-la-la-la-la-la)
Uh, così forte che sopravvivrà (la-la-la-la-la-la)
Anche a sé (non credo che esista)
È la sua conclusione
Se non c’è (non credo che esista)
Me ne farò una ragione, all’alba svanirà

Lei, mai una che ho detto: “È lei”
Di meno non accetterei
Non credo il problema sia lei
Non credo che esista lei
Mai una che ho detto: “È lei”
Di meno non accetterei
Non credo il problema sia lei

Non credo che sia un problema (no)
Non credo sarà un problema (boh, no?)
Non vedo dov’è il problema, boh
Non credo sarà un problema
Non credo che esista

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