È uscita oggi E poi sei arrivata tu, la nuova canzone (Universal Music) di Leo Gassmann, autore del singolo insieme al paroliere Mauro Rissa.
Il brano è una ballata melodica che vede il protagonista rivolgersi alla persona che gli ha cambiato la vita, facendolo uscire da un periodo di depressione e permettendogli di scoprire un mondo sregolato che stava ignorando. Tra giochi, scherzi e tenerezze, i due costruiscono un rapporto d’amore che li fa vivere serenamente, prendendosi cura l’uno dell’altro.

Romantico ancora una volta Leo Gassmann, che unendo la sua vena romanesca alla Califano con una vocalità calda riesce a fare emergere nuovamente la bellezza della melodia. Può darsi sia più difficile farsi spazio artisticamente con successo con un cognome così importante, ma lui ha in effetti tutte le qualità per meritare applausi. Voto 7,5
Massimiliano Beneggi
Ecco qui sotto video e testo di E poi sei arrivata tu.
E poi sei arrivata tu
A rubarmi un armadio dentro casa
A convincermi a fare la spesa
A rigare dritto, a rifare il letto
A rialzarmi e combattere
Rosso di sera domani si sclera
Ti conosco a memoria
Ti sta bene la mia giacca nuova
Ho visto la storia ecco dov’era
Era il solito sabato sera
E poi sei arrivata tu
Non va bene non va bene così
Se mi guardi con quegli occhi li
E poi mi dici di no
Ma che scema che scema che sei
Ti prendi gioco di me
Non va bene non va bene così
Ogni giorno è Disneyland Paris
E ci mettiamo nei guai
Ma che bella che bella che sei
Ti prendi cura di me
E poi sei arrivata tu
Mi hai incastrato con una scusa
Mi portato a una festa a sorpresa
Non ti ho mai regalato una rosa
L’hai presa l’hai presa l’hai presa bene
Anche quando mi fai la gelosa
Oltre mi mandi per strada
Alla fine mi riporti a casa
Chiudo la porta e ti senti sicura
Non va bene non va bene così
Se mi guardi con quegli occhi li
E poi mi dici di no
Ma che scema che scema che sei
Ti prendi gioco di me
Non va bene non va bene così
Ogni giorno è Disneyland Paris
E ci mettiamo nei guai
Ma che bella che bella che sei
Ti prendi cura di me
Anche quel vuoto che porto dentro
Trovo il suo posto nell’universo
Se mi stringi sul tuo petto
Ricordo le luci nella città
Il freddo, il pullover, la gola, nessuno intorno
E poi sei arrivata tu
Non va bene non va bene così
Se mi guardi con quegli occhi li
E poi mi dici di no
Ma che scema che scema che sei
Ti prendi gioco di me
Non va bene non va bene così
Ogni giorno è Disneyland Paris
E ci mettiamo nei guai
Ma che bella che bella che sei
Ti prendi cura di me
