E’ in rotazione radiofonica La notte, il nuovo singolo di Frah Quintale.

IL SIGNIFICATO

Al termine di una relazione, un uomo si sente perso e non riesce a risalire dall’abisso in cui è sprofondato chiudendosi in se stesso e in una depressione difficile. La notte sembra infinita e continua anche di giorno. Racconta così Frah Quintale del suo brano: “È il racconto di una di quelle notti in cui non riesci a dormire, in cui senti un vuoto incolmabile, in cui hai solo bisogno di uscire e cercare delle risposte. Si dice che camminare stimoli le funzioni cognitive e aiuti a riorganizzare i pensieri e per me vagare senza meta è stato sicuramente una parte fondamentale per iniziare a ridefinirmi quando mi sono perso”.

Foto Sha Ribeiro

IL COMMENTO

Ormai Frah Quintale, rivelazione rap dell’ultimo anno, è in un periodo in cui potrebbe cantare qualunque testo e sarebbe il narratore più convincente di questa società. Ergo, potrebbe non risultare credibile parlare di La notte come di un ritratto emotivo completo e decisamente umano, ma questo è quanto emerge ancora una volta dalla delicata sensibilità di Quintale. La canzone è un grido d’aiuto dalle tenebre in cui si finisce quando ci si isola nelle proprie sofferenze. Manca una linea melodica che si sappia distinguere e meriti di essere sottolineata, tuttavia il brano lo riascolteremo spesso in radio e finirà con il diventare anche orecchiabile oltre che significativo. Voto 6,5.

Massimiliano Beneggi

Ecco qui sotto video e testo di La notte.

Ti ho promesso dentro ad un parcheggio, non voglio fallire
Ma ero in giro, stasera son finito in fondo all’abisso
L’ho capito da solo, ogni cosa che inizia finisce
Son sparito di nuovo, sarebbe stato meglio dirselo
Attraverso la notte saltando sopra le strisce
Questo mondo va in fiamme, è una giungla che si annerisce
Sto cercando nel buio qualcuno che mi capisce
Dimmi, “Buona fortuna”

La notte, la notte, la notte, la notte
Cercare, cercare, cercare dappertutto
Senza di te (senza di te)
Anche le stelle non sono niente di che
Non sono niente di serio
La notte, la notte, la notte, la notte
Cercare, cercare, cercare dappertutto
Senza di te (senza di te)
Anche le stelle non sono niente di che
Non sono niente di serio

Metto tutto in ‘sti versi, chiudo con il lucchetto
Quando ci siamo persi, io non ci stavo dentro
Rompersi in mille pezzi per vederci un po’ meglio
Per cercare tra i resti (forse c’è ancora qualcosa di buono)
Anche se non diresti, siamo ancora gli stessi
Forse io un po’ più freddo, ma anche tu ti difendi (pah, pah, pah, paw)
Questo mondo è un macello, però sai cosa è peggio?
Non ci siamo mai detti, “Ho bisogno di averti”

La notte, la notte, la notte, la notte
Cercare, cercare, cercare dappertutto
Senza di te (senza di te)
Anche le stelle non sono niente di che
Non sono niente di serio
La notte, la notte, la notte, la notte
Cercare, cercare, cercare dappertutto
Senza di te (senza di te)
Anche le stelle non sono niente di che
Non sono niente di serio

Tutte le cose che ho perso e che non ho mai smesso di
Tutti quei tagli che hai dentro e che ti hanno fatto così
So che ormai è troppo tardi per cercarti ancora
Ma sai già dove trovarmi se ti senti sola

La notte, la notte, la notte, la notte
Cercare, cercare, cercare dappertutto
Senza di te (senza di te)
Anche le stelle non sono niente di che
Non sono niente di serio
La notte, la notte, la notte, la notte
Cercare, cercare, cercare dappertutto
Senza di te (senza di te)
Anche le stelle non sono niente di che
Non sono niente di serio

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