E’ in rotazione radiofonica Miss Italia, il nuovo singolo di Ditonellapiaga.
IL SIGNIFICATO
Una donna si sente malinconica e con il cuore ferito. Per un attimo sogna di essere come Miss Italia, applaudita da tutti, senza troppi problemi in virtù della sua bellezza statuaria e con chiunque al suo fianco pronto a tributarle onori. Comprende, tuttavia, che la felicità non possa ridursi a quello: la donna sempre sorridente come si vede in pubblicità, in effetti, è un’illusione mediatica.

IL COMMENTO
Ditonellapiaga lancia il brano della contesa con Patrizia Mirigliani proprio a pochi giorni dalla finale 2026 della kermesse. Verosimilmente si parlerà più di questa canzone che del concorso di bellezza, ormai rasente una qualità davvero scadente sotto il piano dell’organizzazione. Ditonellapiaga non le manda a dire: descrive Miss Italia come una “disperata, ma statuaria”. Un modo elegante per definire una “bella che non balla”. Si comincia con una delicata e voce dolce per poi crescere sempre di più di ritmo. In questo climax cambiano almeno quattro melodie, rendendo la sua interprete ancora una volta la vera rivoluzione del genere pop italiano. Più che cantautrice, Ditonellapiaga sembra una cantattrice, bravissima a dare colore a ogni frase: inimitabile nel suo genere. C’è anche un omaggio all’amica Rettore (“Dammi una lametta”). Canzone non facile al primo ascolto, ma se avrà la storia di Che fastidio, in breve tempo la memorizzeremo e la faremo nostra ripetendo “Mi-Miss Italia”. Voto 7
Massimiliano Beneggi
Tu chiamalo un triste tabù
Malinconia da TV
Sogno l’amore tra le pubblicità
Però mi sento sempre più giù
E non mi diverto più stasera
Lo so, che pena
Vorrei solo sentirmi un po’
Come una Miss Italia
Una Mi-Miss Italia
Una disperata, ma sta-statuaria
Una Miss Italia, una Mi-Miss Italia
La più fortunata una Mi-Mi-Miss
Ok, dai, perché non mi chiedi: “Come stai?”
Che ho una gran voglia di piangere
Ma dicono che si torni a ridere
Con tutte le punture del giusto dottore
Che mi farà l’amore per ore ed ore
Mi rifarà il cuore come nuovo di plastica
Però la felicità non è solo sentirsi un po’
Come una Miss Italia
Una Mi-Miss Italia
Una disperata, ma sta-statuaria
Una Miss Italia, una Mi-Miss Italia
Rivoluzionaria, una Mi-Mi-Miss
E puoi giocare col suo cuore, è una bambola
Che copre con il correttore una lacrima
È una Miss Italia, una Mi-Miss Italia
La più fortunata, una Mi-Mi-Miss
Dammi una lametta, lo specchio sussurra che invecchio
Che non conto, che non valgo, del resto
Nemmeno il sorriso perfetto nasconde il pianto
Non si aggiusta fuori ciò che è rotto dentro, quindi
Se ti senti così (sì)
Stanca anche tu del pedigree? (Sì, sì)
Due ore di remix (sì)
Della tua faccia al pc (sì, sì)
Perché sotto l’armatura vedi solo spazzatura e
Non sarò mai una Miss Italia
Io sarò sempre inadeguata
Proprio come una Miss Italia
Una Mi-Miss Italia
Una disperata, ma sta-statuaria
Una Miss Italia, una Mi-Miss Italia
Rivoluzionaria, una Mi-Mi-Miss
E puoi giocare col suo cuore, è una bambola
Che copre con il correttore una lacrima
È una Miss Italia, una Mi-Miss Italia
La più fortunata, una Mi-Mi-Miss
Lei è, lei è (è una Miss, Miss, Miss, Miss)
È la più bella che c’è
Lei è, lei è (è una Miss, Miss, Miss, Miss)
Ma muore d’invidia per te, si crede niente di che
(È una Miss, Miss, Miss, Miss)
Critica tutto di sé, come me
(È una Miss, Miss, Miss)
Miss