Va in scena al Teatro La Cavallerizza di Milano (corso Magenta) Ci mancava il terremoto, dal 24 al 27 settembre di e con Gaetano Callegaro e Walter Colombo (che ha curato le musiche).

Un attore con la passione per la musica. Un musicista con la passione per il teatro.

Dopo molti anni, Gaetano e Walter si ritrovano di nuovo su un palcoscenico per raccontare, in musica, la nascita della loro prima compagnia teatrale. Ma non tutto andrà secondo i piani.

Forse la finzione finirà per essere più vera della realtà, forse il loro amato Teatro Canzone dovrà fare i conti con la farsa. Eppure di un palcoscenico, di un riflettore, di una canzone, ci si può ancora fidare.

Perché certe storie non tornano, riaccadono.

Così Callegaro commenta lo spettacolo: “Il 6 maggio 1976 un’edizione straordinaria del TG1 dava la terribile notizia del terremoto in Friuli. Un mese dopo, a giugno, un gruppo di ragazze e ragazzi ventenni, amanti del teatro, fondava una Cooperativa a cui diede il nome di Teatro degli Eguali. la nostra prima “tournée” la effettuammo proprio in Friuli, nei paesi colpiti dal sisma: durante il giorno coinvolgevamo i bambini in spettacoli e animazione, mentre la sera portavamo nelle varie tendopoli uno spettacolo di commedia dell’arte con musica e canzoni.Esattamente 50 anni dopo, la Cooperativa Teatro degli Eguali — che nel corso degli anni si è trasformata nel Teatro Litta, cooperativa sociale onlus — è ancora in attività e confluita, oggi, in MTM-Manifatture Teatrali Milanesi. Così, essendo io l’unico socio fondatore rimasto, ho voluto coinvolgere il mio caro amico Walter Colombo, uno di quei ragazzi ventenni, per mettere in scena, insieme. questo anniversario: canzoni originali, composte da Walter Colombo, e racconti su ciò che eravamo e su ciò che siamo.Un pezzo lungo della mia vita”.