E’ in rotazione radiofonica Ti ho cercata (felicità), il nuovo singolo di Sangiovanni.
IL SIGNIFICATO
Un ragazzo ha finalmente ritrovato la felicità dopo averla cercata invano ovunque. Oggi si accorge che quel sentimento dipende dalle proprie aspettative e bisogna avere l’umiltà di capire che non si può primeggiare ovunque, poiché ci sono momenti in cui si può essere più sfortunati o quelli in cui non ci si merita altrettanta fortuna. L’importante è rendersi conto di quando si è felici per farne tesoro per tutta la vita, senza cercare l’approvazione da tutti. Bisogna cercare la semplicità per stare bene.
IL COMMENTO
Lucido commento di Sangiovanni a un brano famosissimo di Lucio Dalla (con il quale infatti duetta virtualmente, emozionando nel ritornello rimasto invariato rispetto all’originale Felicità). Un dialogo tra Sangiovanni, che non ha nascosto pubblicamente il suo periodo più buio di due anni fa, e la felicità, che viaggia e a volte torna. Non è un canto disilluso come lo era per Dalla: Sangiovanni specifica appunto che la felicità a volte può tornare, ma è fondamentale saperla cogliere quando arriva. Homo faber fortunae suae, per dirla con Pico della Mirandola. Bel pezzo, dove il giovane cantautore trova anche il modo di adattare bene una nuova strofa al popolare successo di Dalla, che da oggi potrebbe esser più conosciuto anche dai giovani. Voto 7,5
Massimiliano Beneggi

Ecco qui sotto video (girato a Bologna) e testo di Ti ho cercata (felicità).
Ti ho cercata come un bimbo che cerca suo padre
come un mendicante che cerca qualcosa da mangiare
come una goccia d’acqua in un deserto arido
ti ho cercato in una goccia amara dopo il panico
sopra il palco, dentro le canzoni, sotto i riflettori
e nell’approvazione
e non eri lì, non eri lì
Ti ho cercata in una birra con gli amici
come un albero che prende linfa dalle sue radici
in mille numeri che fanno una classifica
ti ho cercata come si cerca un’amica
nei momenti tristi, nella solitudine
negli occhi attenti di chi giudica
e non eri lì, non eri lì
Ah felicità
su quale treno della notte viaggerai
lo so
che passerai
ma come sempre in fretta non ti fermi
mai
Ti ho cercata dentro un figlio
che poi non ho avuto
e lì ho capito che per te sono uno sconosciuto
che ti ho data per scontata troppo spesso
ora ti scambierei con il mio successo
te ne vai in silenzio senza un ciao
senza un bacio e me lo sono meritato
se non eri lì sì, non eri lì
Non penso mi dimenticherai
fatti pure gli affari tuoi
torna sempre quando vuoi
soprattutto se ti annoi
e quante volte ripasserai
e magari ti fermerai
ma sarò diverso
non pretendo, non ti cerco, non ti aspetto
tanto ormai ti sento dentro
Ah felicità
su quale treno della notte viaggerai
lo so
che passerai
ma come sempre in fretta non ti fermi
mai
Ah felicità
su quale treno della notte viaggerai
lo so
che passerai
ma come sempre in fretta non ti fermi
mai
Ah felicità
su quale treno della notte viaggerai
lo so
che passerai
ma come sempre in fretta non ti fermi
mai
