Dopo il debutto alla Biennale di Venezia, che coproduce lo spettacolo, insieme a Cranpi e Piccolo Teatro di Milano, Tacet, con la drammaturgia di Jacopo Giacomoni e la regia di Silvia Costa, entrambi in scena, arriva a Milano, al Teatro Studio Melato, dal 6 all’11 ottobre 2026. Il testo ha vinto il 58° Premio Riccione per il Teatro 2025, con il contestuale Premio di Produzione Riccione Teatro, e la Biennale College Teatro – Drammaturgia Under 40 (2024/2025).
Tacet è una partitura teatrale che esplora il tempo attraverso il silenzio e la precisione dei corpi. Non ci sono scene, costumi o quinte: solo sei performer, metronomi e leggii, strumenti minimi per sondare il tempo e farlo percepire come materia viva. Lo spettacolo nasce dall’idea che la drammaturgia sia una cartografia temporale, un sestante per un viaggio nelle diverse grane del tempo, una mappa per attraversare secondi e pause che solo il teatro sa concedere. Gli interpreti lavorano con il suono e la voce, entrando dentro la struttura e ricamandoci sopra, creando segni che entrano ed escono dai pentagrammi del silenzio. La scena diventa un laboratorio dove il silenzio è desiderato, misurato, guardato, esposto, sezionato; parole, gesti, pulsazioni e respiri si tendono verso il vuoto che precederà l’applauso. Tacet è un coro di silenzi che attraversa rituali personali e collettivi – come il minuto di raccoglimento negli stadi, in parlamento, in classe – e si articola secondo una geometria precisa: sei linee che si incontrano, si sovrappongono o procedono parallele, in una sincronicità teatrale di eventi storici e silenzi quotidiani. La forza dello spettacolo risiede nella frizione matematica di sei orologi, sei cuori che battono insieme, sotto gli occhi degli spettatori, creando una presenza che sospende il tempo e lo rende percepibile nella sua essenza. Tacet invita a sperimentare, a guardare il silenzio come materia scenica, a vivere il tempo insieme agli interpreti, in un’esperienza immersiva, precisa e radicale, dove il teatro diventa un osservatorio sul presente e un laboratorio di durata, memoria e ascolto.

Orari: martedì, giovedì e sabato ore 19.30; mercoledì e venerdì ore 20.30;
domenica, ore 16. Lunedì riposo.
Le recite di sabato 10 e domenica 11 ottobre sono sovratitolate in inglese e italiano.
Durata: 1 ora e 10 minuti senza intervallo
Prezzi: platea 42 euro, balconata 34 euro