Puertorico? J Ax preferisce ‘Ostia Lido’: video, testo e commento del nuovo tormentone estivo

Alla faccia di chi pensava che il suo genio fosse scomparso, offuscato dietro ad altri colleghi: il rapper più puro e originale che l’Italia abbia mai conosciuto sta vivendo l’ennesimo periodo di gloria, e questa estate 2019 sembra potere essere ancora una volta a suo appannaggio con un brano assolutamente divertente, ironico, scanzonato e più che mai ballabile. J-Ax è ora in rotazione radio con Ostia Lido.

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In fondo tutti sognamo le vacanze a Bali Bali o Puertorico, ma la bella compagnia ci fa apprezzare anche Bari o Ostia Lido! La canzone, con un ritornello che entra subito in testa promettendo di non abbandonarci fino a fine anno, racconta la vita da spiaggia fatta di attese che non verranno mai rispettate a favore di un divertimento che sarà sempre lo stesso, qualunque sia la meta. E allora tutti parlano di vacanze al mare all’estero, magari portando in spiaggia il libro di Kafka che rende l’estate più intellettuale, spendendo soldi senza pensiero come potrebbe fare un vip, ma la realtà è un’altra. La vita da spiaggia è sempre quella: i maschi tirano dentro la pancia appena vedono una bella ragazza che fa dimenticare chi sia Kafka, cercano tutti il sole ma quando scotta è pronta la battaglia per quell’unica fetta di ombra disponibile, e di soldi nemmeno se ne parla. Anzi, si rinuncia ad ombrelloni e atteggiamento da fricchettoni per stare al sole a giocare con racchettoni e gavettoni: niente di più bello che l’acqua salata del mare alternata a un panino. Ma allora, se l’estate deve essere questa, cosa cambia essere a Ostia Lido o a Puertorico? L’importante è stare bene con la compagnia che rende tutto meravigliosamente piacevole e indimenticabile.

Ancora una volta J-Ax è il rapper davvero più populista che non tocca politica o depressione sociale: con ironia anzi dà sempre dei suggerimenti in più e dichiara apertamente di trovarne il bello anche in ciò che può sembrare meno appetibile. Azzecca tutto, testo e musica, e lui è come sempre il valore aggiunto a tutto questo con la sua presenza: la frase da incorniciare però è invece dei castelli con la sabbia facevamo case popolari. Video divertente, non volgare, e assolutamente da godere ballando insieme a lui! Ecco qui sotto video e testo di Ostia Lido

Massimiliano Beneggi 

Tutti parlano di fare la vacanza colta
Ma poi alla fine vanno c’è gnocca
Sai la gente quando il sole la scotta
Come Peter Pan vuole fotterti l’ombra
Quando penso agli anni passati (che flash)
Noi così proletari, white trash
Altro che Bali Bali, (Ganesh)
Sognavamo Bari Bari, (guagnèt’)
No fricchettoni, si racchettoni e gavettoni
No ombrelloni né money, money neanche per gli asciugamani
Invece dei castelli con la sabbia facevamo case popolari
Cosa importa se sognavi Puertorico?
Ma se restiamo insieme sembra un paradiso anche Ostia Lido
Brucia il sole in ufficio che voglia che hai di scappare
Uscire dall’acqua coperti di sale
Mare blu profondo, sulla pelle il vento
Intorno solo gente
Che balla, che balla, che balla
Intorno solo gente
Che balla, che balla, che balla
Sulla riva letti ricoperti di stoffa
Musica new age gente che sboccia
Sembra quei privè da scambi di coppia
Ma io sono lo scoglio e tu la mia cozza
Tipa col bikini in seta
Eccitata per il seitan e da Calcutta o Baudelaire (cliché)
Tipo lei fa un po’ la dieta e suda
Le cola il make-up a fissare il mio panino allo speck (oh yeah)
Tra i maschi lo sport più diffuso sulla spiaggia
È ancora trattenere il fiato, tenere dentro la pancia
Lui si porta i libri di Kafka
Ma poi studia solo ogni culo che passa
Cosa importa se sognavi Puertorico?
Ma se restiamo insieme sembra un paradiso anche Ostia Lido
Brucia il sole in ufficio che voglia che hai di scappare
Uscire dall’acqua coperti di sale
Mare blu profondo, sulla pelle il vento
Intorno solo gente
Che balla, che balla, che balla
Intorno solo gente
Che balla, che balla, che balla
Perché la tua fisicata mi fa asciugare la bocca
Anche se l’acqua è gelata portami dove si tocca
Forse non saremo vip, ma va bene così
Finché ho la birra ghiacciata e due fiori dentro la borsa
Cosa importa se sognavi Puertorico?
Ma se restiamo insieme sembra un paradiso anche Ostia Lido
Brucia il sole in ufficio che voglia che hai di scappare
Uscire dall’acqua coperti di sale
Mare blu profondo, sulla pelle il vento
Intorno solo gente
Che balla, che balla, che balla
Intorno solo gente
Che balla, che balla, che balla

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