Pinocchio è cresciuto: al Delfino la favola più amata in un’inedita veste

Arriva al Teatro Delfino di Milano La Notte di Pinocchio il testo di Marco Avarello diretto da Linda Di Pietro con Carlo Valli, la storica voce di Robin Williams, Cristina Giachero, Letizia Letza, Lorenzo Grilli, in scena da giovedì 7 a domenica 10 novembre. Qui sotto il comunicato stampa ufficiale e le parole di Linda Di Pietro.

FINE…la storia comincia proprio da qui, dal burattino dispettoso e cattivo diventato un fanciullo in carne e ossa. Sono passati molti anni da allora: Pinocchio, all’ombra del suo mito, è cresciuto ed è invecchiato. La Notte di Pinocchio è la storia dopo la favola, dopo il presunto lieto fine. Cosa è rimasto della sua infanzia fantastica, quale è stato il prezzo pagato per averla scambiata con una vita reale? In una fredda notte di inverno, Pinocchio nella bottega di falegname ereditata dal padre, deve affrontare alcuni fantasmi del suo passato remoto e fiabesco.

Questo insolito Pinocchio adulto e riflessivo è Carlo Valli, attore e doppiatore dalle indiscusse capacità, e voce storica di Robin Williams, interpretazione che nel 1995 gli è valsa il Nastro d’Argento come Miglior Doppiatore. Accanto a lui Cristina Giachero, una perfetta fata consapevole, al limite dell’inquietante, della sua irrealtà, e Letizia Letza che interpreta una moderna e seducente volpe. Infine le coreografie acrobatiche di Materia Viva Performance danno vita a un quanto mai insolito e spettacolare Grillo Parlante, interpretato dal giovane e talentuoso Lorenzo Grilli già protagonista di Ragazzi di vita (premio Ubu 2017).

Linda Di Pietro: La Notte di Pinocchio è la notte insonne di un Pinocchio burattino diventato prima un bravo bambino e poi un individuo adulto in cerca di sé stesso, in quella vita che altri hanno voluto per lui. La storia dopo la favola, dopo il presunto lieto fine. Ormai anziano Pinocchio si ritrova al punto di partenza: solo. Solo come gli dicevano che sarebbe rimasto se non si fosse conformato agli schemi comuni quando grezzo burattino, libero e diverso, reclamava il diritto a una vita avventurosa fuori dalle regole. La sua personalità curiosa e vitale tuttavia lo aveva portato a fare incontri feroci, Pinocchio era finito in prigione, derubato, infine morto impiccato. Resuscitato dalla Fata non ha avuto altra scelta che esaudire le aspettative sue e di Geppetto. Il prezzo della sopravvivenza è la perdita di sé stessi?

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