Il trio perfetto: Danti-Raf-Rovazzi cercano di essere ‘Liberi’

È uscita ieri Liberi, la nuova hit estiva firmata da Danti che vede il featuring di Raf e Fabio Rovazzi.

Dopo vari successi estivi degli scorsi anni da autore (Volare, Faccio quello che voglio), Danti si mette quindi in gioco ora anche come cantante in un brano destinato a essere un tormentone da spiaggia. Lo fa con una canzone scritta su misura per Raf, di cui è sempre stato fan. Lo stile è in effetti quello pop che ha caratterizzato l’interprete di Ti pretendo per diversi anni, con un ritornello ritmato che prende forza in virtu di un testo molto incisivo. Solo insieme si possono fare grandi cose: insieme si raggiunge quell’equilibrio che impedisce di perdere la testa e vedere deformati i colori del mondo. Equilibrio che non impedisce di godere di quella libertà che si cerca costantemente, dove non esiste nemmeno la regola delle parole precise di una canzone. Vorremmo sempre poter vivere come un brano cantato in automobile: spensierato, divertente, sempre giusto pur consapevolmente con un testo sbagliato.

Rovazzi ha ascoltato il brano e, come ha ammesso lui stesso a M20, se ne è innamorato fino a chiedere di potere partecipare al pezzo. Accontentato. Il trio perfetto è composto: il ritorno di Raf in una hit estiva, insieme al re delle canzoni sotto il sole degli ultimi anni, Rovazzi, è un’invenzione che solo Danti poteva immaginare. E aveva ragione: il risultato è scoppiettante. Ecco qui sotto video e testo della canzone.

Massimiliano Beneggi

Due anelli formano un otto preciso
Come si divide l’infinito
E tu mi manchi come la musica house
non trovo pace nel mio caos

è un altro mare, è un’altra estate, è un altro viaggio, un altro volo, l’insostenibile leggerezza dell’essere solo
ho rischiato di perderti in mezzo alla sabbia
ho rischiato di perdermi

ma quanta rabbia, quanta rabbia che mi fa, fa, fa

Siamo superstiti
Ma dimmi tu, ma dimmi tu come si fa-a-a?
Ad essere liberi?

senza pensare al resto
cantando in auto vecchie canzoni
sbagliando il testo
lascio guidare le emozioni

dimmi come si fa-a-ah
A ad essere liberi
Dimmi come si fa

Fabio Rovazzi:

ho visto troppa gente andare fuori
Ma di sicuro non per fare festa
Meglio vivere senza colori
se chi li vede è cieco e poi va fuori di testa
non respiro, non vi sento
Con la musica da spiaggia non mi state convincendo
ma quale hit estiva?
Non la faccio mica
cancello tutto e tutti tengo il tempo con due dita

Passo tutta notte a guardarti
Sono Dante, Instagram e l’inferno
Le tue foto sanno incendiarmi
(E mi abbronzo guardando lo schermo)
Cuore rotto un otto zero otto
Come Kanye Love Lockdown
Sono a casa e in ogni posto tu sei la mia house

è un altro mare, è un’altra estate, è un altro viaggio, un altro volo
L’insostenibile leggerezza dell’essere solo
Ho rischiato di perderti in mezzo alla sabbia
Ho rischiato di perdermi

Ma quanta rabbia, quanta rabbia che mi fa, fa, fa
Siamo superstiti
Ma dimmi tu, ma dimmi tu come si fa?
Ad essere liberi

Senza pensare al resto
Cantando in auto vecchie canzoni
Sbagliando il testo
Lascio guidare le emozioni
Dimmi come si fa
Ad essere liberi
Dimmi come si fa, fa, fa

Dimmi tu ma dimmi tu come si fa
Ad essere liberi
Dimmi come si fa

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