I-Days Milano 2020: il focus degli artisti

 

 

Milano è una città dinamica, che offre eventi di ogni tipo su base annuale. Gli spettacoli teatrali sono tanti e riescono a spesso a strappare un sorriso agli spettatori. L’intrattenimento è all’ordine del giorno con eventi legati al mondo dello spettacolo e della moda e lo stesso vale per la musica, con concerti che vedono coinvolti artisti di spessore internazionale. In questo senso c’è un evento che ogni anno attira l’attenzione di tutta la città su di sé, grazie alla partecipazione di grandi stelle dell’universo musicale: l’I-DAYS. La prossima edizione di questo appuntamento si terrà la prossima estate (precisamente tra il 12 e il 15 giugno, con un’appendice anche a luglio) e i suoi protagonisti sono già stati annunciati. Andiamo quindi a scoprirli insieme con un piccolo focus sui loro stili e i loro più grandi successi!

 

12 giugno: System Of A Down & Korn

 

Giunti sulla scena musicale alla fine degli anni 90’ i System Of A Down si sono guadagnati un posto di grande rilievo nell’olimpo della musica hard-rock. Merito di uno stile e di un sound innovativo che ha conquistato i fan e, chiaramente, di alcuni brani che ne hanno segnato il successo planetario. Il più famoso e forse anche il più bello è sicuramente “Chop Suey!”, unico per una parte corale rimasta nell’immaginario collettivo dei fan. Da citare assolutamente anche “Lost In Hollywood” e “Aerials”, in particolare quest’ultima in quanto massima espressione del cantante Serj Tankian.

 

Lo stesso giorno si esibiranno anche i Korn, pionieri del genere soprannominato “Nu-Metal” che a partire dalla metà degli anni 90’ ha cominciato a spopolare. A contribuire al successo dei Korn canzoni ormai leggendarie come “Freak On A Leash”, adorata per la sua potenza rabbiosa e il suo testo a tratti inquietante, e “Blind”, il pezzo che ha dato inizio alla carriera ad alti livelli di questa band.

 

13 giugno: Aerosmith + Incubus

 

Don’t want to close my eyes, I don’t want to fall asleep…”. Vi dice qualcosa? Probabilmente in molti hanno cantato questi versi a memoria una volta scoperto della partecipazione degli Aerosmith al prossimo I-DAYS. E come biasimarli, visto l’impatto avuto da questo gruppo sul mondo della musica. La loro grande produzione musicale non si esaurisce certo alla celebre “I Don’t Want To Miss A Thing” di cui abbiamo già citato il testo. “Walk This Way” è tra le più potenti ma come non citare “Deuces Are Wild”, che fin dalla sua data di uscita (1994) è diventato uno dei brani più rappresentativi tra quelli legati al mondo del gioco.

 

Subito a seguire gli Incubus, protagonisti di alcuni fra i pezzi rock più significativi degli anni 90’ come “Drive”, “Dig” e “Wish You Were Here”. Alla base la grande capacità di questa band di combinare molti generi come rock, funk, hip hop e punk in maniera armonica.

 

 

14 giugno: Foo Fighters

 

L’ultima data di giugno è occupata dai Foo Fighters, la band guidata da Dave Grohl che ad oggi ha raggiunto un succes

 

L’I-DAYS si prepara a sbarcare a Milano con una selezione di artisti forse senza precedenti.so planetario e che si è consacrata come una delle migliori rock band degli ultimi anni. Tra tutti, i Foo Fighters sono forse quelli più capaci di sfornare brani dalle tendenze melodiche come, ad esempio, “Everlong”, che abbina un testo profondo a un sound a tratti malinconico. Non mancano poi pezzi puramente potenti come “The Pretender”, in grado di trasmettere un’adrenalina senza pari.

 

15 giugno: Vasco

 

Nell’ultima data di giugno arriva il re della musica rock italiana, colui che negli anni 80’ ha cominciato con le cosiddette canzoni d’autore e che ormai è un’icona, un emblema di un genere e di una sconfinata community. Citare i brani più rappresentativi della produzione musicale di Vasco Rossi è pressoché impossibile, c’è semplicemente l’imbarazzo della scelta. Inoltre, la sua lunghissima carriera ha affrontato momenti e periodi storici diversi, evolvendosi man mano e trattando tematiche sempre più moderne. Lasciamo a voi la scelta.

 

17 luglio: Billie Eilish

 

C’è la possibilità che non abbiate ancora sentito parlare di Billie Eilish. La cantautrice statunitense, nonostante la giovane età ha già sfornato brani e album di altissimo livello. Su tutti il singolo di debutto “Ocean Eyes”, capace di emozionare tutti i fan con un testo e un ritmo toccante.I

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